Dal lago d’Idro alle prime incisioni della Valle Camonica.
Partiamo alle nove dal campeggio, lasciando Marco e Alessandro a sistemare le ultime cose. Mentre loro fanno la spesa, Io e Michele entriamo in provincia di Brescia e cominciamo la salita, da Ponte Caffaro, a circa 400 metri di altitudine, verso il passo Crocedomini, a 1985 metri. Saliamo tra le sinuose curve che costeggiano la montagna, verso il paese di Bagolino. Da una lato la roccia nuda, dall’altro il balcone sulla vallata del lago d’Idro, dentro l’abbraccio delle montagne, appena svegliate dall’alba; i tornanti ci portano ad abbandonare definitivamente il panorama lacustre, proseguendo a picco sulla gola solcata dal torrente.
Dopo Bagolino cominciamo il passo, in costante e lenta ascesa; con Michele sembra di essere al bar: tra un’ansimata e l’altra, sotto gli effetti dell’ebbrezza atletica, si parla di ciclismo, dello stratega Coppi e del muscolare Bartali, mentre superiamo i tornanti tra l’odore di alpeggio della merda di vacca e il rumoroso sfrecciare delle moto. Arriviamo così in cima, in un paesaggio fantastico, fiancheggiati dalle lingue delle ultime nevi, finalmente raggiunti dal camper. Da lì ci liberiamo nella discesa, inghiottiti dalla bella Valle Camonica, verso Capo di Ponte, capitale delle incisioni rupestri.
Eccoci al primo sito UNESCO, il primo ad essere stato riconosciuto in Italia, nel 1979. Raggiungiamo Francesco Ferrati, dell’Agenzia Turistico Culturale di Capo di Ponte, che ci accoglie nell’area di sosta comunale e ci offre la documentazione sul sito per queste due giornate “camune”.
Nel pomeriggio ci raggiunge Denise, che in macchina ci accompagna al Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina.
Dopo aver combattuto con gli inevitabili disguidi delle prime giornate di rodaggio, la sera siamo ospiti dei vicini di piazzola, che ci offrono la cena e un bicchiere in compagnia. Incredibilmente scopriamo che Franco, il guardiano dell'area di sosta, è originario di Crespi D'Adda, il sito UNESCO che visiteremo tra una settimana. Abbiamo appena cominciato l'avventura e già cominciano i primi gemellaggi!
Dopo il pasto ci rinchiudiamo nel mezzo, trasformato in ufficio, a sistemare documenti, file, foto e filmati, preparandoci per un’altra giornata di viaggio nel passato.
















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