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09/Maggio/2012

Barbagia primitiva

Turismo attivo a contatto con una natura selvaggia

18/Apr/2012

Domenica 29 aprile a Palazzo Roccabruna ore 18:00.

 

La storia di com'è nato e com'è stato vissuto dalle parole dei protagonisti.

24/Mar/2012

Domenica 25 marzo 2012 sulla Domenica de Il Sole 24 Ore leggete l'articolo di Camilla Tagliabue dedicato al progetto UNESCO in bici.

13/Mar/2012

Sosteniamo il turismo attivo e responsabile.

http://www.bitas2012.it/

23/Gen/2012

Il sito UNESCO in bici parte finalmente. Molte riviste e blog ci hanno accolto positivamente fra cui il Corriere della sera

Giorno 16 - Venerdì 18 giugno

Visita e accoglienza a Genova, nel lusso dei Palazzi dei Rolli.

grazie ai permessi del Comune possiamo parcheggiare in Piazza MatteottiCi infiliamo nel traffico del lungomare, tra le macchine ferme ai semafori, fino ad arrivare in centro, dove seguiamo le indicazioni inviateci dalla responsabile della segreteria dei Musei di Strada Nuova Fiorangela Di Matteo, pilotati alla perfezione fino al Palazzo Ducale, dove ritiriamo i permessi e la mappa del centro.

In piazza troviamo Francesca, di radio Baboleo, che ci ferma per una breve intervista. In seguito, con le biciclette, ci portiamo davanti a Palazzo Rosso, in via Garibaldi - la "Strada Nuova" - dove incontriamo l'assessore regionale a cultura e turismo Angelo Berlangeri, l'assessore comunale allo sport Stefano Anzalone e il direttore del Palazzo Ducale e responsabile dei Palazzi dei Rolli Pietro Da Passano, con i quali scambiamo quattro chiacchiere sul viaggio, sui Palazzi e sull'UNESCO.

In seguito la conservatrice dei musei Raffaella Besta ci accompagna all'interno del Palazzo Rosso, fino in cima al tetto, a vedere la città'. Da qui si vede tutto: le colline, il porto, il mare, il centro storico medievale con campanili, torri e cupole immersi nel groviglio di case e vicoli; sotto di noi via Garibaldi traccia una linea netta tra i tetti dei palazzi. Prima di cominciare la visita vera e propria pranziamo nel ristorantino del palazzo, dove ci strafoghiamo nei piatti offerti dal museo, in barba alla proverbiale avarizia genovese.

Dopo pranzo Raffaella ci porta nei tre palazzi del sistema museale di Strada Nuova, palazzo Rosso, palazzo Bianco e Palazzo Tursi. Raggiunti anche dalla responsabile Tina Russo, ci facciamo raccontare la storia dei palazzi, costruiti a partire dalla seconda metà del cinquecento dalla nobiltà della repubblica genovese, che ridisegnò completamente questa parte di città, rompendo il caotico e angusto labirinto medievale con alti e raffinatissimi palazzi, belli fuori e sfarzosi dentro. Nella ricchissima repubblica Genovese, con questo imponente intervento urbanistico, si creava una rete di Palazzi privati, che, a estrazione, avevano l'onore e l'onere di ospitare le importanti personalità in visita alla città. Nasceva così una competizione per eccellere nella regalità del trattamento, nella bellezza delle architetture e nella raffinatezza delle decorazioni, come pubblicità al blasone della propria famiglia.

Raggiungendo le vie dei palazzi, se ci si avventura per gli stretti vicoli, si è colpiti dal forte carattere di questa città, che nel giro di pochi passi diventa da magnifica ad orribile, passando dalla lussuosità delle facciate dei palazzi al degrado dei vicoli persi nel centro, arricchendo la città di un contrasto iperbolico che da secoli la avvolge nel suo intenso fascino.

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